mercoledì 21 gennaio 2015

Mostra di Modellismo a Seregno

Grande evento SABATO 24 GENNAIO per tutti gli amanti del modellismo!



Il Gruppo Amici Modellisti Corona Ferrea 

Monza, che da anni si ritrova presso il nostro

 centro proponendo laboratori ai quali

 partecipano  molti dei nostri ragazzi , sia della

 Scuola Popolare che dell'Aggregazione, propone 

una

MOSTRA DI MODELLISMO nella sala 

Cardinale Minoretti, presso il 

Centro pastorale Monsignor Ratti di 

via Cavour 25, a Seregno. 


La rassegna sarà articolata in un’ottantina di 

esemplari, tra automobili, navi, aeroplani e 

soldatini, molti dei quali realizzati proprio dai 

nostri ragazzi.


La mostra aprirà i battenti 

sabato 24 gennaio 2015, alle 16


Questi gli orari al pubblico: 


sabato 24 gennaio 2015 dalle 16 alle 19


sabato 31 gennaio 2015 dalle 16 alle 19, 

domenica 1 febbraio 2015 dalle 10 alle 12 e

 dalle 16 alle 19. 


L'ingresso sarà gratuito. 

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!
Per maggiori informazioni sul Gruppo AMCFM visitate il loro sito 
www.amcfmonza.it
o andate alla pagina facebook
Amici Modellisti Corona Ferrea Monza- Storia e Modellismo

Bergamo... Scienza!


Ciao Ragazzi! Come state?
Oggi vorrei raccontarvi di un evento a cui ho partecipato lo scorso autunno con la mia classe. Si tratta di Bergamo Scienza, una festival di divulgazione scientifica che dal 2003 si tiene ogni anno, nelle prime due settimane di ottobre a Bergamo. 
Durante il festival vengono organizzate conferenze, tavole rotonde, laboratori interattivi e mostre... insomma ce n'è per tutti i gusti!
Il 9 ottobre siamo andati a Bergamo per partecipare a Bergamoscienza 2014, una specie di festival della scienza organizzato dalle scuole e da istituti di ricerca per diffondere la cultura scientifica.
Siamo partiti alle 8.00 con il furgone della nostra scuola, siamo rientrati alle 16.15. La classe coinvolta era la terza media della scuola popolare del Carrobiolo di Monza ed eravamo tutti presenti. I nostri accompagnatori erano: Carlo, Gianni, Maria e Giulia. Siamo andati a Bergamo in una scuola superiore C.F.P (centro formazione professionale).
Abbiamo partecipato a tre laboratori:
Al Patronato San Vincenzo che è una scuola professionale (C.F.P.), ci è stata presentata “L'auto del futuro” sulla meccanica; poi gli allievi del corso di grafica ci hanno illustrato la storia della stampa da Guthenberg a Photoshop sulla grafica e la stampa.
Nel pomeriggio ci siamo spostati a Bergamo Alta a porta Sant'Agostino per partecipare a “No smoking, be happy “, realizzato dalla Fondazione Veronesi sui danni del fumo.
Il laboratorio che mi ha più interessato, è stato quello sulla meccanica.
La meccanica
Abbiamo ascoltato le spiegazioni dei ragazzi di 4°superiore chi ci hanno illustrato come le automobili possono essere alimentate. Le automobili possono essere alimentate a motore elettrico, a motore a vapore, a motore a scoppio e a pannelli solari.
Vediamo più nel dettaglio:
  • Il motore elettrico
A
La figura A mostra un motore elettrico. Il suo funzionamento avviene tramite uno scambio di elettroni, particelle di energia a carica negativa.
  • Il motore a pannelli solari
B
La figura B mostra un'automobile alimentata a pannelli solari. Il motore a energia solare funziona tramite dei pannelli solari al silicio che si “ricaricano” grazie ad una reazione chimica innescata dall'esposizione ai raggi del sole .

  • Il motore a vapore
C

La figura C mostra un modellino di motore a vapore. I ragazzi della scuola superiore ci hanno spiegato come funziona il motore a vapore con un esempio fatto con delle barchette di cartone tipo tetrapak che erano messe in movimento da un rudimentale motore a vapore: una candela che riscaldava l’acqua contenuta in una sorta di microcaldaia fatta con dei pezzi di lattina da cui uscivano delle cannucce usate come tubo di scappamento. L'acqua nella caldaia, riscaldata dalla candela, si trasforma in vapore, che esce con una certa pressione da una delle cannucce. La barca si muove in direzione opposta, cioé va avanti, per il principio di azione e reazione. Man mano che il vapore fuoriesce dalla cannuccia crea un vuoto all’interno della caldaia, che richiama altra acqua, permettendo così che il ciclo continui. Il rumore è dovuto alla vibrazione dell’alluminio della “caldaia”.
  • Il motore FIAT
D

Abbiamo visto anche un motore FIAT (figura D) preso come esempio per capire come funziona il motore a scoppio che per funzionare ha bisogna di olio,benzina\gasolio e liquido di raffreddamento. Ci è stata spiegata la differenza tra motore a quattro tempi e a due tempi: cioè le quattro fasi nel 2 tempi avvengono con un solo giro dell'albero motore mentre il quattro tempi con 2 giri dell'albero motore.

Le quattro fasi sono:

1. Aspirazione e introduzione di aria o di una miscela aria-combustibile nel cilindro;
2. Compressione: la miscela aria o aria-combustibile addotta viene compressa volumetricamente, generalmente durante questa fase si ha l'inizio della combustione;
3. Espansione: si ha l'espansione volumetrica dei gas combusti, generalmente durante le prime fasi d'espansione si ha la fine della combustione;
4. Scarica: si ha l'espulsione dei gas combusti dal motore.

L'olio serve per lubrificare le parti meccaniche del motore e ridurre gli attriti.
Il liquido di raffreddamento è un liquido speciale che è simile all’acqua però non può essere acqua perché evaporerebbe o con il freddo si congelerebbe

E' stata una giornata davvero molto interessante, soprattutto per me che l'anno prossimo frequenterò un istituto tecnico di meccanica!

Alla prossima!

Gianluca



La stazione spaziale internazionale



Fin da bambino ho sempre sognato di vedere l'alba così come appare dallo spazio e immaginato di fluttuare a gravità zero.

La Stazione Spaziale Internazionale è una stazione spaziale dedicata alla ricerca scientifica che si trova in orbita terrestre bassa, gestita come progetto congiunto da cinque diverse agenzie spaziali:
-Stati Uniti la statunitense NASA
-Russia la russa RKA
-Unione europea l'europea ESA (con tutte le agenzie spaziali correlate)
-Giappone la giapponese JAXA
-Canada la canadese CSA

Costruita il 1998, è stato previsto il completamento entro il 2017 e dovrebbe restare in funzione almeno fino al 2020, ma la durata potrebbe essere estesa se tutte le parti raggiungono un'intesa politica coi loro governi.
Il costo totale è stato stimato dall'ESA in 100 miliardi di euro in 30 anni.

Il suo obiettivo, come è stato definito dalla NASA, è quello di sviluppare e testare tecnologie per l'esplorazione spaziale, sviluppare tecnologie in grado di mantenere in vita un equipaggio in missioni oltre l'orbita terrestre e acquisire esperienze operative per voli spaziali di lunga durata, nonché servire come un laboratorio di ricerca in un ambiente di microgravità, in cui gli equipaggi conducono esperimenti di biologia, chimica, medicina, fisiologia e fisica e compiono osservazioni astronomiche e meteorologiche.
La struttura della stazione, con i suoi oltre cento metri di intelaiatura, copre un'area maggiore di qualsiasi altra stazione spaziale precedente, tanto da renderla visibile dalla Terra a occhio nudo. 

Le sezioni di cui è composta sono gestite da centri di controllo missione a terra, resi operativi dalle agenzie spaziali che partecipano al progetto.

Fra i sei astronauti a bordo dell'Iss c'è l'italiana Samantha Cristoforetti, dell'Esa, impegnata dal 23 novembre scorso nella missione di lunga durata Futura, dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Con lei si trovano sulla Stazione Spaziale gli americani Barry Wilmore e Terry Virts ed i russi Alexander Samokutyaev, Yelena Serova e Anton Shaplerov. Insieme costituiscono l'equipaggio 42 della Iss.

Il 15 gennaio gli astronauti hanno vissuto momenti di panico: una presunta fuga di ammoniaca ha fatto temere per il peggio. L'equipaggio è stato evacuato e messo al sicuro nel segmento russo della Stazione spaziale.
Dopo ore di tensione è arrivata dalla Nasa la conferma definitiva che non c'è stata una perdita di ammoniaca a bordo della Stazione spaziale internazionale. Sarebbe stato un falso allarme dovuto al malfunzionamento di un computer. Di conseguenza sarebbero salvi gli oltre 200 esperimenti scientifici in corso sulla stazione orbitale, come ha spiegato il responsabile della Iss per la Nasa, Mike Suffredini.

Ecco a voi alcune delle immagini scattate da Samantha 









Alla prossima!
Matteo



martedì 20 gennaio 2015

Il nostro film!

Ecco a voi il nostro FILM! 
Realizzato interamente da noi ragazzi dell'associazione Antonia Vita durante il laboratorio di cinema.
     E' un film che parla dell'importanza di essere se stessi.
Speriamo che vi piaccia!


venerdì 16 gennaio 2015

Idoli... Cristiano Ronaldo

Oggi vorrei parlarvi di uno dei miei calciatori preferiti che durante la sua vita ha incontrato molte gioie ma ha affrontato anche molte difficoltà personali e familiari Cristiano Ronaldo.


Cristiano Ronamdo è nato nel 1985 a Funchal da Maria Dolores dos Santos Aveiro e José Dinis Aveiro. Il nome Cristiano è dovuto alla fede cristiana della madre, mentre il secondo nome, Ronaldo, fu scelto in onore di Ronald Reagan, attore preferito del padre e Presidente degli Stati Uniti a quell'epoca. 

CARATTERISTICHE TECNICHE
È dotato di grande velocità palla al piede (è uno dei giocatori più veloci al mondo, con una velocità massima di 33,6 km/h. Dotato di una grandissima tecnica individuale, nel suo bagaglio tecnico rientrano varie finte, tra cui dribbling, doppi passi, rapidi cambi di direzione e la cosiddetta rabona o incrociata, un movimento in cui si colpisce la palla spostando il piede calciante dietro quello di appoggio, incrociandolo appunto. È in grado di calciare con entrambi i piedi.
Si definisce un'ala, ma può adattarsi anche al ruolo di centravanti. È spesso autore di cross dalla fascia, ma ha anche uno spiccato senso del gol e sa segnare sia di piede che di testa.
Nel novero delle sue abilità rientrano infine i calci piazzati: è un ottimo rigorista e tiratore di punizioni.

UNA STORIA NON SEMPRE FACILE
A vederlo com'è oggi, un campione bello, ricco e famoso con un contratto da 180 mila euro alla settimana in tasca, non penseresti mai che, in realtà, Cristiano Ronaldo nasconde un passato doloroso. Dolores Aveiro, racconta al tabloid Sunday Mirror: "Cristiano ha visto molto da vicino i danni causati dalla droga e dall’alcool e questo è il motivo per cui non ha vizi, non beve e non fuma. La sua unica 'droga' si chiama calcio. Mio marito Dinis, il papà di Cristiano, ha bevuto tanto da morirne, mentre mio figlio maggiore Hugo ha cominciato a drogarsi quando Cristiano aveva 14 anni". La scoperta che il padre era un alcolizzato ha avuto un effetto devastante sul giocatore, che ha cercato più volte di convincere il genitore a farsi curare. 

IL PALLONE D'ORO
Lunedì 12 gennaio 2015 a Zurigo Cristiano Ronaldo è stato premiato col Pallone d'oro, per lui il terzo: "Ringrazio la mia famiglia, mio figlio e la mia compagna. Ringrazio tutti quelli che hanno votato per me. Il mio allenatore, i miei compagni e il presidente. E' una serata unica per me, abbiamo ottenuto qualcosa di unico ed è unico vincere questo trofeo. Sono molto felice, questa vittoria mi dà grande motivazione per continuare a vincere. Non pensavo di vincere tre volte questo trofeo, ma non voglio fermarmi. Voglio eguagliare Messi e spero di farcela già il prossimo anno". 

Riccardo



Fashion History... la moda anni '30

Gli anni '30
C'eravamo lasciati agli anni '20. Oggi continueremo il nostro tour storico nella moda alla scoperta del decennio successivo...GLI ANNI '30!

Alla fine degli anni ’20 l’Europa e il mondo sembravano avviati a superare le ferite del primo conflitto mondiale. L’economia dell’occidente aveva ripreso a svilupparsi con discreta regolarità. In questo quadro di apparente stabilità e di diffusa prosperità si abbatté una crisi economica tanto imprevista quanto catastrofica. Scoppiata negli Stati Uniti nell’autunno del 1929 e prolungatasi per buona parte degli anni ’30, la “grande crisi”, fece sentire i suoi effetti anche sulla politica, sulla cultura, sulle strutture sociali e sulle istituzioni.
Nei paesi europei si verificò proprio durante la grande crisi uno sviluppo di quei consumi di massa che si erano affermati in Usa negli anni ’20. Nel corso degli anni ’30, la popolazione delle città non smise mai di accrescersi a scapito di quella delle campagne. Anzi, il processo di urbanizzazione si accelerò ulteriormente a causa della grave crisi in cui versava il settore agricolo. Crescita delle città significava sviluppo del settore edilizio. Lo sviluppo edilizio ebbe a sua volta conseguenze notevoli non solo sull’economia, ma anche sulla qualità della vita delle masse urbane. Le case di nuova costruzione erano di solito fornite di acqua corrente e di elettricità; inoltre, resero necessario uno sviluppo dei trasporti pubblici e della stessa motorizzazione privata.

Alcune industrie produttrici di beni di consumo durevoli risultarono dunque avvantaggiate dal boom edilizio e, contribuirono a stimolarlo. La produzione di veicoli a motore, fece registrare consistenti progressi, anche se restò lontana dai livelli statunitensi. Nel vecchio continente l’automobile rimase, per tutti gli anni ’30, un bene riservato a pochi. Ma intanto cominciavano a comparire anche in Europa le prime vetture “popolari”. Un discorso analogo si può fare per la produzione degli elettrodomestici. 


I più costosi, come frigoriferi e scaldabagni, continuarono a essere considerati beni di lusso, ma il loro uso si andò ugualmente estendendo. Più ampia, ebbero altri apparecchi domestici, come il ferro da stiro, la cucina a gas e la radio. Lo sviluppo della radiofonia fu rapidissimo, le vendite di apparecchi radio registrarono un boom spettacolare. La radio divenne presto un fondamentale mezzo di svago, anche come mezzo di informazione la radio non temeva confronti. Gli anni di trionfo della radio videro anche l’affermazione di un’altra forma di comunicazione di massa tipica del nostro tempo: il cinema. Verso la fine degli anni ’20 con l’invenzione del sonoro, il cinema divenne uno spettacolo “completo”. Col boom del cinema nacque il fenomeno del “divinismo” di massa, ossia quel particolare rapporto di attrazione, che lega il grande pubblico agli attori più popolari.

Nel campo della moda gli anni '30 fanno trionfare la famminilità: il punto vita torna protagonista. Se lo stile anni ’20 rispondeva con determinazione alle devastazioni portate dalla prima guerra mondiale, gli anni ’30 sono stati un periodo di ricostruzione dopo la grande depressione del ’29, che dall’America all’Europa riportò “di moda” uno stile più sobrio e per certi versi meno eccentrico rispetto a quello che precedeva.
Messi da parte abiti a trapezio, piume e frange, lo stile anni ’30 privilegia nel campo degli abiti novità altrettanto interessanti. La lunghezza delle gonne aumenta superando il ginocchio, le forme si fanno meno fascianti e aderenti, ma si affaccia nel settore fashion una novità molto intrigante: quella degli abiti con schiena scoperta.


Le dive di quegli anni negli scatti dell’epoca e le donne immortalate sui cartelloni pubblicitari ci offrono molti esempi di quello stile, e a completare questi look ecco spuntare sempre più spesso i colli di pelliccia! 



Li troviamo applicati sia agli abiti più sofisticati che ai cappotti, cappotti che mettono in evidenza il punto vita stringendosi sopra i fianchi attraverso l’applicazione di cinture o con elastici e arricciature, elementi ripresi in tempi più recenti da maison come Giorgio Armani. Madeleine Vionnet propose un nuovo modo di tagliare la stoffa, ovvero nel senso della cucitura.
La particolarità stava nel fatto che il taglio del tessuto conferiva grande elasticità all'abito in un epoca in cui non era ancora stata inventata la lycra (tessuto elastico). Seno, vita e fianchi vennero rivalutati dato che la stoffa vi aderiva. 
Per quanto riguarda il make up in quest'epoca la fotografia a colori è un mezzo potentissimo perché riesce a far appassionare ancora di più le donne al trucco e le invoglierà a riprodurre i look visti. I prodotti di cosmesi si fanno molto più reperibili e a Londra la Max Factor apre il suo primo salone di bellezza. 

Che ne pensate di questa moda? Credete che possa "ritornare" in certi aspetti?
Ci vediamo al prossimo decennio!
Arianna!


mercoledì 14 gennaio 2015

Dietro le quinte della storia area 51



                                                                           Area 51

Vi siete mai chiesti se esistono altre forme di vita nello spazio? C'è un luogo misterioso e segreto negli Stati Uniti d'America dove si indaga proprio questo: l'Area 51.
Ora che molti documenti risalenti alla Guerra Fredda vengono declassificati (non più considerati segreti), i militari o gli scienziati che in passato erano in servizio alla base segreta americana Area 51 stanno rivelando alcuni dei modi con cui hanno tenuto lontano da occhi indiscreti prototipi futuristici sviluppati durante la Guerra Fredda, nonchè parte dei progetti che venivano sviluppati all'interno dell'Area.
La CIA creò Area 51 nel 1955 per sviluppare e testare alcuni progetti militari segreti nellisolato deserto del Nevada. Più di 50 anni dopo, la base ufficialmente ancora non esiste, e non compare sulla mappe governative americane.
Negli anni Cinquanta e Sessanta Area 51 fu al centro del progetto OXCART, finalizzato alla realizzazione di un aereo spia che avrebbe dovuto prendere il posto dellU-2, diventato famoso nei primi anni della guerra fredda per le foto di luoghi strategici dei nemici che riusciva a scattare da quote altissime.
Boyd Bushman, un rinomato scienziato, poco prima di morire ha voluto concedere unintervista video nella quale svela finalmente alcuni segreti dellArea 51, la nota area militare situata nel Nevada. Seguite bene ed aprite le orecchiela verità non è quella che ci raccontano.
Bushman è deceduto il 7 agosto 2014 alletà di 78 anni, ma prima di morire ha voluto svelare parte di quello che succede allinterno dellArea 51. Boyd era un ex Senior Scientist per lazienda Lockheed Martin, attiva nei settori dellingegneria aerospaziale e della difesa.
Bushman insieme ad altre persone riteneva che le informazioni sullArea 51 dovessero uscire allo scoperto, per permettere alle persone di scoprire la verità e vedere con i propri occhi quello che succede nelle stanze piu segrete. Secondo Bushman alcuni Ufo ed alcuni alieni sono presenti fisicamente allinterno della base. Egli spiega come dallo spazio ci sia uno speciale percorso di volo che porta direttamente allArea 51.
Bushman ci svela che con la loro tecnologia avanzatissima sono in grado di viaggiare ad una velocità superiore a quella della luce. Una delle razze aliene operanti sulla Terra, proverrebbero da un pianeta lontano 68 anni luce dal nostro sistema planetario. Bushman ha inoltre svelato che ci sarebbero alcuni alieni che lavorerebbero allinterno della base e che questi sarebbero a contatto con gli umani. Umanoidi alti circa 1,50 metri che hanno circa 230 anni, essi avrebbero 5 dita leggermente piu lunghe delle nostre e tutte e 5 incollate tra di loro, come se fossero palmipedi.
Questi esseri, sempre secondo il racconto di Bushman, avrebbero tre costole su ogni lato con tre colonne vertebrali e comunicherebbero attraverso la telepatia. Bushman ha inoltre rivelato che il personale dellArea 51 starebbe collaborando con i russi e con i cinesi e che la loro ricerca sarebbe focalizzata principalmente sullo studio della gravità.  Bushman ci mostra anche alcune fotografie a sostegno della sua tesi, come ad esempio alcune astronavi ed i corpi di questi esseri provenienti da un altro pianeta, mostrandoci inoltre una sorta di album fotografico di tutto quello che ci viene tenuto nascoste.